I Convitti Nazionali sono istituzioni con la duplice funzione di istituzioni scolastiche e di collegi  che offrono a ragazzi e ragazze la possibilità di vedere pienamente realizzato il loro diritto allo studio.

Da questa duplice natura dell'istituzione nasce il doppio ruolo dei dirigenti dei convitti che, oltre a dirigere le scuole nel ruolo di Dirigente Scolastico, dirigono, in qualità di Rettore, anche la sezione propriamente educativa, ovvero il collegio.

Il dirigente scolastico, inquadrato nella dirigenza dello stato (Area V della Dirigenza), è responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati del servizio. Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici, spettano al dirigente scolastico autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane. In particolare il Dirigente Scolastico organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia ed è il titolare delle relazioni sindacali. (Decreto legislativo n. 165/01, art.25)

Il “Preside”, prima quasi primus inter pares, è stato trasformato in Dirigente Scolastico con l’autonomia scolastica stabilita giuridicamente nel 1999; questo ha comportato sicuramente maggiori oneri e responsabilità oltre che una veste nuova: il dirigente ha il dovere di controllare e gestire le risorse finanziarie provenienti a vario titolo  dallo Stato, dall'Europa o da soggetti pubblici e privati, predisponendo, di concerto con il DSGA, il Programma Annuale, il bilancio consuntivo e fornendo periodicamente un resoconto  al Consiglio d’Istituto/Commissario Straordinario. È sua la firma sotto ogni circolare o documento emesso dalla scuola, e di conseguenza è anche sua la responsabilità su ciò che i documenti dicono. 

Ai Dirigenti scolastici spetta lo svolgimento di numerosi e peculiari incarichi aggiuntivi tra i quali la presidenza delle commissioni giudicatrici degli esami di stato del primo e del secondo ciclo, la presidenza di commissioni di concorso a cattedre, la reggenza di ulteriori istituti scolastici, la direzione delle attività connesse all’educazione degli adulti e alla terza area degli istituti professionali, la direzione di corsi di formazione per il personale.

Per i suddetti incarichi spettano al dirigente indennità aggiuntive, fatta eccezione per l’incarico di presidenza delle commissioni giudicatrici degli esami di stato del primo ciclo (ex esami di licenza media). Tale incarico, pur essendo obbligatorio e aggiuntivo, non comporta compensi né alcun rimborso spese.

Il Dirigente Scolastico, in materia di sicurezza, assume il ruolo e i compiti che la legge assegna al datore del lavoro. Tuttavia non può intervenire direttamente, con interventi strutturali, sugli edifici, in quanto questi rimangono di competenza degli Enti Locali. Il Dirigente Scolastico è membro di diritto nel Consiglio d’Istituto ed è il Presidente della Giunta Esecutiva del Consiglio d’Istituto, del Collegio dei Docenti, dei Consigli di Classe, del Comitato per la Valutazione del Servizio dei docenti.

Il Rettore del Convitto presiede il Consiglio di Amministrazione i cui componenti sono rappresentanti di Provincia, Comune, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Ministero dell'Istruzione, presiede il Collegio Educativo, predispone, di concerto con il DSGA, il Bilancio di Previsione ed il Bilancio Consuntivo del Convitto (gestione separata dalle scuole), è responsabile della salute dei convittori, delle attività educative, della qualità dei pasti e dei servizi per i convittori.