Anche quest’anno le classi prime della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato al progetto promosso dal comune di Costacciaro “Vivere e condividere la montagna” nei giorni 6 e 7 giugno.

Il progetto è  organizzato in collaborazione con la Provincia di Perugia, la Protezione Civile, il Gruppo Speleologico, le guide escursionistiche, il nucleo ambientale dei Carabinieri, l’Università degli uomini originari di Costacciaro e naturalmente dal comune di Costacciaro.

Hanno partecipato alle attività nel Parco naturale regionale di monte Cucco anche le scuole dei comuni di Sigillo, Scheggia e Costacciaro.

I nostri studenti, accompagnati dalle guide speleologiche del Parco, hanno attraversato la montagna percorrendo le grotte del monte Cucco e da Pian del Monte hanno raggiunto Pian delle Macinare attraversando boschi di faggi. Qui sono stati  accolti dalla protezione civile che ha provveduto al vitto e all’alloggio nelle tende predisposte difronte al rifugio Mainardi.

Il giorno seguente le guide escursionistiche ci hanno accompagnati lungo il sentiero della valle delle Prigioni che costeggia il rio Freddo, percorrendo  una parte della forra; qui abbiamo ammirato le cascate, le rocce alte scavate dal rio e la vegetazione tipica di questa "grotta a cielo aperto".  Da Pascelupo abbiamo ammirato l’eremo di San Girolamo incastonato nella parete nord del Cucco. Il pullman ci ha condotto all’Eremo di Sant’Emiliano in Congiuntoli, dell’anno mille, appartenuto ai Templari e ricco di simbologie matematiche. Un’altra guida ci ha accompagnato alla Badia di Sitria in cui rinveniamo simboli tipici del popolo longobardo e che fu il luogo in cui soggiornò San Romualdo, fondatore dell’ordine dei Camaldolesi.

 

I nostri studenti hanno potuto vivere un’esperienza indimenticabile immersi nella natura e nella storia della loro regione, in ambienti, come le grotte e la forra, completamente nuovi per loro. 

 

Prof.ssa Rossella Marianelli